480 a.C.: con i suoi trecento valorosi spartani, re Leonida combatte fino alla morte nella battaglia delle Termopili contro Serse e il vastissimo esercito persiano.
Il sacrificio di quel manipolo di eroi spinge tutti i greci a unirsi contro il nemico comune per difendere la democrazia...
Correva l'anno 1995 e sulla prima pagina dell'albo Sin City: The Big Fat Kill di Frank Miller compariva Leonida, il re spartano stretto nella gola delle Termopili a 'fare muro' contro un'orda di Persiani in rapporto 'centomila a uno'.
Si trattava di un flash forward di una storia che sarebbe stata pubblicata in 5 albi mensili a partire dal maggio 1998 ma che risaliva a un ricordo cinematografico del Miller bambino che nel 1962 aveva visto il film The 300 Spartans scoprendo un nuovo volto dell'eroe: quello di chi muore per difendere un ideale.
Un autore di culto del fumetto che trova nuovamente la strada del cinema dopo il successo di Sin City non puo' che ottenere un'accoglienza favorevole da parte degli appassionati.
A questo punto il critico cinematografico dovrebbe ritirarsi in buon ordine per lasciare spazio all'esperto di settore. Non ci si puo' pero' esimere dall'esprimere un parere sulla differenza dei mezzi di comunicazione utilizzati.
Se con il fumetto il lettore ha un ruolo 'attivo' (si sofferma a piacimento sulle tavole, prosegue rapidamente nella lettura, torna indietro, si ferma in sala (in attesa dell'edizione in dvd) tutto cio' non accade.
Ci si trova cosi' di fronte a un film in cui gli eroi supermacho (sei settimane intensive di palestra per tutti) fanno in pezzi il ricordo di qualsiasi Conan. Difendono la civilta' e quindi, da uomini tutti di un pezzo contrapposti a mostri, gay sovradimensionati (Serse) e maschere crudeli non possono che odiare e combattere decidendo che 'no retreat no surrender' diventi la loro linea di condotta.
Nella struttura complessiva 300 si presenta come un film decisamente 'avanti', una sorta di asticella del salto in alto posizionata oltre i limiti finora pensabili al cinema (anche se con la frustrazione di chi nelle scene di battaglia sente di trovarsi dinanzi a un videogioco particolarmente sofisticato senza poter intervenire schiacciando pulsanti). Se ci si ferma qui quindi tutto funziona: e' un 'gioco' realizzato ad alto livello qualitativo.
- Anno 2006
- Durata 117'
- Genere Storico
- Distribuzione Warner Home Video
- Nazionalita
- Audio Italiano
- Colore B/N