Una partita a Monopoli e' uguale in tutto il mondo?
Nel gigantesco Monopoli che primeggia nella scena dello spettacolo la risposta a questa domanda e' NO.
Infatti le regole sono diverse, diversi gli imprevisti e le probabilita' almeno quanto diversi sono i giocatori del mondo occidentale e del confine africano.
Nello spettacolo questi due mondi, il continente nero e quello bianco si osservano, sono posti l'uno di fronte all'altro per scrutarsi dai rispettivi punti di vista, dando modo a Giobbe di affrontare, con quella comicita' intelligente e leggera ironia che gli e' propria, alcuni problemi scottanti per tutta l'umanita' e particolarmente cari all'attore.
Scanzonato ed acuto, Covatta analizza in modo lucido ed impietoso i problemi del Terzo mondo, le responsabilita' della sua decadenza e poverta', i vizi e le virtu' dell'umanita'. Il suo umorismo fantasioso e la sua incontenibile ''napoletanita''' sono immerse in temi e riflessioni di imegno civile sulle terribili (e pericolosissime) disparita' fra paesi ricchi e paesi poveri.
E nonostante il gran divertimento lo spettatore capisce benissimo che Giobbe gioca a Monopoli come un esperto, supportato da dati reali ed inequivocabili, mettendoci di fronte ad una realta' ben poco divertente e che purtroppo oltrepassa spesso i limiti dell'immaginazione.
- Anno 2007
- Durata '
- Genere Cabaret
- Distribuzione Mondo HE
- Nazionalita
- Audio Italiano
- Colore B/N