La regione delle Gole di Durango racchiude uno dei mondi più affascinanti e sconosciuti della Sierra Madre Occidentale e di tutto il Messico. La sua estensione è superiore ai 40.000 kmq e si caratterizza per l'alta densità di pareti strapiombanti e canyon conosciute come "Quebradas di Durango". Esistono almeno una dozzina di gole che superano i due chilometri di profondità, tra le quali spicca la Gola del Mezquital con i suoi 2700 metri e più di 300 chilometri di lunghezza, molto più profonda del famoso Canyon del Colorado. La maggioranza di queste gole sono tuttora inesplorate e si ignora in gran parte quello che racchiudono, sia dal punto di vista naturalistico che archeologico. Ci si aspetta, quindi, che riservino grandi sorprese. Questa regione conserva estese superfici di foresta vergine, con un'importante biodiversità dovuta ai dislivelli delle gole. In contrasto con il fondo dei burroni, le cime più alte si trovano molto al di sopra dei 3000 metri sul livello del mare e questo fa presumere l'esistenza di flora e fauna caratterizzata da organismi endemici, cioè unici al mondo. Un altro aspetto importante delle gole è l'archeologia a tutt'oggi praticamente sconosciuta. L'area si ubica in quello che fu la regione antistante la Mesoamérica e la Gran Chichimeca, residenza di gruppi indio che occupavano la zona prima dell'arrivo degli spagnoli. L'Associazione La Venta ha parzialmente esplorato queste gole discendendo per la prima volta il Canyon Piaxtala e il Canyon Piedra. Questo documentario ne è la testimonianza.
- Anno 2004
- Durata 26'
- Genere Documentario
- Distribuzione GA&A Productions
- Nazionalita
- Audio Italiano
- Colore B/N