Il Tiro e' una delle feste principali dell'alta Val Sermenza in provincia di Vercelli, che si tiene ogni anno all'inizio dell'anno, in uno dei cinque paesi piu' alti della valle (Rimasco, S. Giuseppe, Rima, Ferrate, Carcoforo). La festa del Tiro, che si ripropone ormai ininterrottamente da 105 anni, e' innanzi tutto una gara di tiro a segno con carabina, ma soprattutto e' una festa che permette alle cinque comunita' di ritrovarsi, confrontarsi, festeggiare insieme l'anno nuovo. E' assolutamente originale nel panorama delle feste popolari contemporanee, infatti non solo non ha alcuno scopo commerciale primario, nel senso che non ha intenti promozionali/turistici, ma, in un certo senso, mantiene la propria natura e finalita' intatte. La festa quindi si ripete sempre uguale a se' stessa e sempre diversa, segna il passaggio di generazione in generazione, permette alle diverse comunita', una volta l'anno, di riunirsi per conoscersi e ri-conoscersi, confrontarsi e anche scontrarsi -sportivamente s'intende- oltre che divertirsi insieme. Una festa poco conosciuta in uno scenario che sottolinea l'atemporalita' e l'atmosfera quasi da favola. Il documentario di Giulio Pedretti e' uno sguardo privilegiato sulla festa dell'edizione 2005 che si e' tenuta a Rima, essendo questo il paese di origine del regista. La narrazione segue l'andamento degli avvenimenti di tutta la giornata, da alba ad alba seguendo i personaggi in maniera molto ravvicinata. La festa cosi' emerge in tutte le sue sfumature: regole, tempi, gesti e parole. La struttura del documentario permette non solo di rappresentare la festa in generale, cosi' come si ripete ogni anno, perche' sia comprensibile anche ad uno spettatore che mai ne ha sentito parlare; ma pure di rappresentare questa edizione del Tiro, li' e in quel momento, imprevedibile e irripetibile, per lasciare una traccia, una memoria visiva per il futuro.
- Anno 2006
- Durata 46'
- Genere Documentario
- Distribuzione Doc Video
- Nazionalita
- Audio Italiano
- Colore A Colori