Daria a tre anni ebbe la sua prima esperienza con la guerra: nel paese dove abitava, Roccasecca, vicino Cassino, il fronte rimase per sei mesi, dal settembre del 43 a maggio del 44. Nel 2001, Daria Frezza (61 anni, professoressa di storia all'universita' di Siena, sposata con due figli) inizia un viaggio nella memoria, privata e collettiva, nella zona del basso Lazio, per creare un archivio di testimonianze orali su quelle drammatiche vicende. Come compagno di viaggio sceglie me, suo figlio. Il film racconta la sua (e la mia) ricerca nella quale le macerie del passato, attraversando tre generazioni (coloro che raccontano, mia madre e me), riemergono, come reperti virtuali di uno "scavo" non troppo lontano. Durante il viaggio scopro, giorno dopo giorno, il forte legame tra mia madre e quella terra, ma anche una memoria sulla guerra diversa da quella che conoscevo, nella quale i tedeschi diventano i buoni, e gli alleati un po' meno. 60 anni e' il tempo che ci separa dalla guerra, ma non solo: e' anche la differenza tra le parole e le immagini, il continuo andare avanti e indietro nel tempo che caratterizza le vite di queste persone, i luoghi dove vivono e questo film, che in realta' parla piu' dell'oggi che del passato.
- Anno 2006
- Durata 90'
- Genere Documentario
- Distribuzione Doc Video
- Nazionalita
- Audio Italiano
- Colore A Colori