Il 21 dicembre del 2012 finirà quella che i Maya nel loro calendario hanno definito la “quarta era”. La posizione del Sole entrerà in una coordinata d’asse con la via Lattea come non succedeva da centinaia di migliaia di anni: e l’ultima volta che accadde, la Terra fu sconvolta da glaciazioni e catastrofi naturali. Sarà così anche nel 2012? Chi lo sa.
New York, 1816. Vigilia della guerra di secessione. Billy the Butcher (Daniel Day Lewis), capo della gang dei nativi del quartiere Five Points di New York, uccide Padre Vallon, protettore degli emigranti in America. Sedici anni dopo il figlio di questi, Amsterdam (Leonardo Di Caprio), entra nella gang di Billy per vendicare il padre.
Peter Segal, regista meglio noto come “il mago della commedia” (“Terapia d’urto”, “La famiglia del professore matto”, “50 volte il primo bacio” per dirne alcuni) si diletta nella parodia del genere spionistico in stile “007”. Lo fa con questo “Agente Smart – Casino totale”, uscito due anni fa nelle nostre sale e da tempo disponibile per l’home video.
Dopo il trionfo alla 2° edizione del Festival internazionale del film di Roma con “Juno”, Jason Reitman quest’anno si è rifatto vivo, conquistando nuovamente gli applausi di pubblico e stampa. Suo cavallo di battaglia per l’edizione 2009 è il film “Up in the Air”, che da noi verrà distribuito molto probabilmente con il titolo “Tra le nuvole”.
Negli ultimi anni il cinema realistico di Hollywood ha perso la sua rinomata capacità di mettere in scena un nemico da combattere per il bene della nazione. Terroristi, trafficanti di droga, megalomani e quant’altro sono letteralmente scomparsi dalla scena. Il motivo? L’11 settembre, ma non solo: l’assenza di un nemico comune che la lotta al terrorismo non riesce ad individuare e combattere. Un film come “The Assassination” , addirittura, va oltre: la trama ruota attorno al cattivo, a quello che mette a rischio la sicurezza nazionale. Lo si cerca di capire, approfondire, essere solidali, in un certo senso, con lui.
