18 aprile 2010

La maestria italiana raggiunge nuovamente Hollywood e, seguendo la scia di Gabriele Muccino, questa volta sarà Paolo Sorrentino a presenziare sulla scena internazionale con il suo prossimo film che avrà per titolo This Must Be The Place.

Dopo aver firmato Il Divo, per cui ha ottenuto il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2008, il regista napoletano può ormai vantare un successo ed una stima rispettosamente invidiabili in ambito italiano, soprattutto grazie allo stile rigoroso e allo stesso tempo innovativo che caratterizza tutta la sua ampia filmografia.

Uno stile ed un modo di raccontare storie che gli hanno permesso di farsi conoscere prima in tutta Europa e, finalmente, anche oltreoceano, dove è ormai considerato un vero e proprio autore.

E probabilmente è grazie a questa stima internazionale che, due nomi di tutto riguardo della scena hollywoodiana, hanno appena confermato la loro presenza nel cast di This Must Be The Place: Sean Penn e Frances McDormand.

Il primo gode ormai di una fama ottenuta con determinazione e temperanza in quasi trent’anni di carriera che lo hanno portato ad accumulare ben cinque Premi Oscar come Miglio Attore (di cui Milk è l’ultimo esempio). Non è da meno Frances McDormand, attrice di gran classe amante di ogni forma d’arte, anche lei detentrice di un Oscar come Migliore Portagonista ottenuto per Fargo.

Un duetto di nomi, dunque, che se aggiunti a quello del regista, lasciano sperare e credere in una nuova collaborazione rivelatrice, soprattutto per quanto riguarda la squadra Sorrentino-Penn, nonostante sul film non si sappia ancora nulla riguardo alla trama e al reso del cast.

Quel che sembra certo, comunque, è che Sean Penn vestirà i panni di un cantante rock che, inabissato nella sua vita fatta di noiosa routine, decide di mettersi alla ricerca dell’uomo che uccise suo padre durante il periodo nazista.

Un breve anticipo che, però, basta a confermare il costante impegno politico che il regista napoletano esprime in ogni suo film, lasciando chiaramente una firma del tutto personale e degna di essere considerata alla stregua di un talento internazionale.

E pensare che il collega Muccino ha appena dichiarato che il cinema italiano non è in grado di guardare a quello statunitense. Di tutta risposta, sembra proprio che sia quello d’oltreoceano a rivolgersi all’arte di casa nostra!

paolo sorrentino - this must be the place

Con il supporto del Programma Media dell'Unione Europeea