I vincenti si vedono alla partenza, recita un vecchio detto di moda tra i fan dell’ippica. Si sarà detta la stessa cosa (col senno di poi, naturalmente) di James Cameron, che esordì nel cinema consumo con il film Pirana Paura del 1981.
Il film parla di un attacco che alcuni “piranha volanti” fanno agli albergatori di un motel sull’isola dei Caraibi. L’esercito di pesci carnivori è uscito da una nave affondata nei paraggi della costa.
Tocca indagare, certo, ma anche passare agli armamenti pesanti. C’è molto dei film commerciali che hanno segnato la storia dei cinema americani: Pearl Harbor (per la costa pacifica sotto assalto), Gli Uccelli (per la rivisitazione in serie B dei volatili di Hitchcock), Psycho (per il motel scenario di morte), Lo Squalo (per la minaccia marina).
Tutto il resto è James Cameron: per il regista di Titanic, Terminator e Avatar si è trattata di una vera e propria prova di forza.
Elogiare il contenitore ma non fermarsi al contenuto: James Cameron è un grandissimo narratore per le masse, e con questo suo primo film lo ha dimostrato alla grande fin da subito, tingendo la sua pellicola con i colori dell’immaginario popolare americano. La locandina vi ricorda nulla?


