Per celebrare la sessantesima edizione del Festival di Berlino, gli organizzatori hanno deciso che verrà proiettata la versione integrale e restaurata di “Metropolis”, storico film di Fritz Lang che uscì in Germania proprio nel 1926.
Film muto, “Metropolis” è stato il primo film ad essere entrato nel registro della “Memory of the World”, la Memoria del Mondo dell’Unesco. La storia è di pura fantascienza: in un futuro non troppo lontano (per quegli anni ’20), si vive in una società del lavoro organizzata per gerarchie e tutta ruotante attorno a dei robot. Profetico.
“Nessun altro film tedesco ha ispirato e influenzato la storia come ‘Metropolis’ di Fritz Lang. Siamo particolarmente lieti e onorati di poter presentare la versione originale restaurata di questo classico leggendario per il 60/mo anniversario del Festival”.
Parole del direttore della Berlinale, Dieter Kosslick. “Metropolis” è stato restaurato dalla Fondazione Friedrich-Wilhelm-Murnau. Per la sua ritrasmissione al Festival, godrà dell’accompagnamento della prestigiosa Rudfung Sinfoieorchester di Berlino.

